Visualizzazione post con etichetta giù i pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giù i pensieri. Mostra tutti i post

giovedì 6 dicembre 2012

Lo shopping è discriminazione

Questo periodo è ideale per andare a "dare un occhiata" ai negozi. Soprattutto quando non hai più niente da comprare e accompagni delle persone giusto per passare un pò di tempo in compagnia. La persona che preferisco accompagnare è la mia dolce metà Auro. Le sta bene quasi tutto, ha dei gusti folli e si affida pure al mio parere per scegliere la roba.
Ieri, girando per Cagliari, evitando miracolosamente la pioggia, ho notato per l'ennesima volta una cosa: i negozi di abbigliamento snobbano i maschi. Se ad esempio prendiamo dieci negozi, in media, 3 sono unisex, 4 sono per donna, e solo due sono da uomo. Ma perchè?
Questo succede perchè non esistono negozi di abbigliamento uomo a prezzi abbordabili. Mi spiego. Troviamo una marea di negozi per donna, con una marea di roba a prezzi ottimi. Certo, a volte la roba fa veramente cagare, ma con così tanti negozi, e con così tanta roba, qualcosa la si trova. Ho passato due mesi a cercare un pigiama per me, e alla fine l'ho trovato alla Benetton Underwear. Una ragazza avrebbe avuto l'imbarazzo della scelta fra: Calzedonia, Intimissimi, Oysho (bellissimo) e tanti altri. Perchè non fate un negozio di pigiami anche per me? Discriminazione. Pensate che solo le donne abbiano bisogno di un caldo abbraccio in pile per dormire? Stronzi.
Questo secondo me è anche il motivo per cui i ragazzi vestiti male, sono molto di più che le ragazze vestite male. Diciamolo, per vestire bene una ragazza ci vuole relativamente poco, e volendo, come detto sopra, ha anche molta più scelta a prezzi bassi. 
Sarà che sono di gusti molto difficili sull'abbigliamento, e non spendo soldi "tanto per prendere". No. Deve sempre rispettare tre requisiti: piacermi per davvero, starmi bene anche in proiezione futura, e non devo pagarlo con un dito. 
Che poi, voi mostri sacri della moda, perdete tempo a fare collezioni di moda oscene, ma dovete farmi un favore: inventate una versione maschile per i paraorecchie pelosi. Ne ho bisogno. 
Ultima cosa, abbastanza off topic. Vedete la foto qua accanto? Ecco, questa NON è una pettinatura per una ragazza. NO. Ho visto bambine uscire così, e la prima cosa che ho pensato è stata: "Ma queste non hanno dei genitori che le picchiano quando tornano a casa conciate così?" E' l'unica spiegazione che riesco a darmi.
Ultimissima cosa: non comprate nulla ora. Fra poco più di un mese ci sono i saldi. Risparmiate.

mercoledì 17 ottobre 2012

Il latte del carattere

Avete mai assaggiato il milkshake della McDonalds? Penso che non ci sia nulla di meglio per concludere una calda giornata a Cagliari. E poi costa un euro. Un euro speso alla grande.
Mentre mi godevo il mio bel latte con il cioccolato, mi dirigevo verso il binario. Una simpatica voce ricordava: "Il treno delle ore 11.45 per Iglesias è in partenza dal binario 5". Guardo il binario 5 davanti a me, vuoto. Trenitalia, da oggi treni invisibili.
Nonostante questa simpatica parentesi ero immerso nell'ascolto di Deejay chiama Italia. Piccolo appunto: in Italia esiste solo una radio, Radio Deejay appunto. E io odio le persone che snobbano la radio, senza ascoltare le parti parlate. Se volete solo musica, fatevi un cd.
Comunque, c'era ospite Carlo Cracco, giudice di Masterchef Italia e cuoco dai coglioni di piombo. Per "giustificare" il suo brutto carattere, ha detto:
Avere un brutto carattere, in  realtà, sarebbe avere carattere. Perchè soltanto chi non ha carattere viene rispettato dagli altri e considerato uno di buon carattere. Quelli con molto carattere inevitabilmente entrano in conflitto con gli altri.
Non penso di aver letto mai nessuna frase più adatta a me. Ma rispecchia anche ciò che spesso penso. Non so se avete notato, ma anche quando parlo di telefilm, me la prendo con i personaggi inutili. Sono così anche tutti i giorni: non sopporto le persone vuote. Quelle che stanno lì come soprammobili, che ridono per tutto senza senso, e che, soprattutto non si schierano. Fanno finta di voler bene tutti, ma in realtà..
In realtà un cazzo. Non servono a nulla. Non dovrebbero esistere. Stimo molto di più persone che si fanno odiare, che questi burattini vuoti.
Ci vorrebbe un milkshake per addolcirmi ora.

domenica 14 ottobre 2012

Sonno post-GP

Anche oggi mi sono alzato alle 7. Per niente. Ero convinto di alzarmi per vedere il Gran Premio di Corea di Formula Uno. Solitamente, vince il sonno. Però faccio di tutto per resistere. Infatti mi capita sempre di vedere la partenza bello pimpante, poi vedere il primo pit stop, e concludere con l'arrivo. Il resto, nero.
Oggi ancora peggio perchè ho visto la partenza della MotoGp, e l'arrivo della F1. Mi viene difficile ricollegare il tutto al momento. Spero solo che le gare in Asia siano finite perchè mi son rotto le palle di svegliarmi preso per vedere Vettel vincere.
Fortunatamente mi sono risvegliato trionfalmente all'una, pieno di dolori come se fossi stato picchiato con un sacco pieno di pomelli.
La colpa del sonno è anche di Nip/Tuck. Ieri dopo cena non avevo altro da guardare, e mi ha colpito parecchio. Avevo un amico che diceva: "Oh si io lo guardo Nip/Tuck, è una figata, stanno sempre coddando." Cioè spiegami: tu guardi un telefilm solo per vedere due persone che stanno puffando? Tralasciando questo piccolo dettaglio, mi pare una serie molto valida. Penso che la recupererò nelle varie pause che ci saranno la prossima settimana per le elezioni americane.
Fra l'altro ieri notte, in un delirio mistico, mi son messo a riordinare la mia mensola con tutti i manga/dvd e segni del passaggio di sua grandezza stellare LL. E penso pure di aver sbagliato clamorosamente il mittente di un messaggio.
Mi sono accorto che tutto quello che ho scritto è interessante come guardare una formica che sale su un muro, ma dovevo pur riempire questo pomeriggio in stato semi-comatoso. Non immagino nemmeno se ci saranno commenti su queste righe inutili. Comunque, vi voglio bene. Buona domenica!

giovedì 11 ottobre 2012

Nel mulino che vorrei..

Non so quanti di voi conoscano questa santa donna. Per i pochi profani cerco di farvi un breve riassunto.
Sasha Grey, pseudonimo di Marina Ann Hantzis, era un'attrice porno, ritiratasi dalle scene l'8 aprile 2011, un giorno triste per tanti. Personalmente non ho mai visto nessuno dei suoi 244 film. Mai. Me li hanno raccontati. Per darvi l'idea della grandezza di questa attrice, in soli tre anni ha vinto 12 premi fra cui Female Performer of the Year, Best Anal Sex Scene, Best Oral Sex Scene. La Meryl Streep del porno.
Arriviamo al punto. Dopo aver preso l'assurda decisione di lasciare il mondo di attrice di film per adulti, ha deciso di intraprendere la carriera da scrittrice. E secondo voi che genere di libri avrà scritto? Esatto. Libri per bambini. Un libro che ha avuto un grosso successo in america. (Quest'ultima frase potrebbe sembrare tutto un lungo doppiosenso, ma è tutto vero.) 
Tanto che è stata invitata di presidi di alcune scuole per leggere il libro ai bambini nelle scuole. Ma lo sappiamo com'è fatta l'America, sarà anche il paese più aperto mentalmente del mondo, ma in quanto a bigottismo, forse superano anche la Città del Vaticano. Quindi, mamme in protesta: inaccettabile che un'ex pornostar vada a leggere delle storie per bambini ai bambini. 
Qui la domanda arriva spontanea: come son venute a sapere della vecchia occupazione di Sasha, o meglio di Marina? Saranno iscritte alla newsletter di Youporn?
Non hanno pensato che magari Marina è solo una simpatica e sorridente ragazza ventitreenne che legge le favole, non diversa dalle loro baby sitter.
La risposta di Sasha non si è fatta attendere:
Credo che l’istruzione sia un diritto universale. Mi sono impegnata in questo programma di lettura per i bambini sapendo che le persone avrebbero avuto le loro idee sul mio passato e sul cosa rappresenti. Sono un’attrice, un’artista, una figlia, una sorella, una partner. Ho un passato che ad alcune persone non piacerà, ma non è questo passato che definisce la mia identità.
Mai etichettare le persone. Ci vorrebbe molta più gente in giro come Sasha. 
Sasha ci manchi!

lunedì 8 ottobre 2012

Questo blog non parla di telefilm

Perchè qualcuno potrebbe iniziare a pensarlo.
Ok, adoro scrivere e parlare di telefilm, ma che ci posso fare? Personalmente non conosco nessuno che sappia di telefilm quanto me (arriva la modestia), gli unici siete voi miei seguaci followers, e qualcuno che se ne sta inutilmente nella penisola che sento solo tramite FB.
Nessun vero fan di telefilm resisterebbe ad una frase del tipo: "Dexter è brutto, preferisco Gossip Girl. Ha più trama." Oddio mio. Ogni volta che penso a questa frase, un attore muore. Pensate che questa frase non me l'ha detta una ragazzina in fase ormonale nel pieno del suo sviluppo, ma da un ragazzo para-universitario di 23 anni. Ecco perchè solitamente le mie risposte a frasi del genere sono: "Ma cosa spreco tempo a spiegarti le cose, tanto non capisci un cazzo." E si offendono pure.
Alcuni invece provano a replicare con: "Eh non è che se non piace a te non è bello." Lieve differenza: se mi metto a parlare di una cosa vuol dire che l'ho vista e l'ho giudicata. E poi tu che guardi Gossip Girl vuoi farmi lezioni di telefilm? A me? Tu che quando hai visto Lost l'hai scartato alla primo episodio dicendo "E' noioso". Il miglior pilot della storia televisiva è noioso.
Anche se i migliori sono quelli che sostengono che i telefilm doppiati in italiano siano meglio. Guardare lo stesso video con dialoghi diversi. In pratica guardano le cover dei telefilm. Magari per quelli drammatici/polizieschi può anche starci, ma per le sit-com. "Ma come fai a vedere The Big Bang Theory o New girl? Non fanno ridere." Che è un modo come un altro per dire "Non capisco le battute, quindi dico che è brutto." Immaginate che in Svezia (o qualche altro paese scandinavo) le serie non nazionali vanno tutte in onda con i sottotitoli. E pensate che la Norvegia è il paese che ha in media le donne con le tette più grandi. Che grandi paesi. Non capirò mai come mai ci sono tanti suicidi. Tette e telefilm con i sub in tv. Paradiso.
Forse sbaglio io a darci peso. Ma sono allergico alle cazzate.
Comunque questo blog non parla di telefilm.

P.S. Tanti auguri a Meli che oggi festeggia i suoi primi sette anni da non teenager!

giovedì 4 ottobre 2012

Mai più

Oggi mi sono svegliato alle nove. Del mattino. Una follia!
Sono uno che dorme felicemente fino a mezzogiorno, e va a letto tardissimo. Oggi senza alcun motivo mi sono svegliato presto per fare praticamente nulla. Umore pessimo, occhi inguardabili (ma gli occhiali da sole aiutavano). Penso di aver visto pure la mia ex, un giorno vi racconterò una storia simpatica su questo. Ma non ne sono certo se fosse lei o meno, non ero al massimo della lucidità.
Che poi ad un certo punto della mattina mi son chiesto il motivo della mia passeggiata mattutina. Dopo un'analisi attenta mi son ricordato di dover caricare la PostePay. Fortunatamente non c'era fila e mi son sbrigato. Per premio mi son regalato 20 euro di fumetti di One Piece, fra cui il meraviglioso Green.
Questo non è un vero e proprio post. E' un appello a tutti voi.
Non svegliatevi presto. Godetevi la vita dormendo.

giovedì 27 settembre 2012

Cose che odio di Blogger

Tutti noi adoriamo questa piattaforma. Eppure basterebbe veramente poco per migliorarla. Quindi webmaster se per caso leggete questo, prendete appunti.
  • Commenti
Ogni volta che leggo un post in un altro blog lascio un commento. Anche se non è prettamente pertinente con quello di cui parlava, ma lo trovo un segno di rispetto verso colui/lei che ha scritto il post. Ma qui c'è un piccolo problema: se eventualmente il blogger risponde al mio commento, io non ho modo per saperlo, quindi eventualmente per replicare. Ci vorrebbe un modo per avvisare della risposta, magari una sorta di notifica alla FB nella home di Blogger. Una volta ho testato di iscrivermi via mail alle risposte: miriadi di mail, sconsigliato.
  • Musica
Siamo tutti d'accordo che ognuno debba mettere nel suo blog tutto ciò che vuole. Ma io ho una piccola richiesta da fare a voi blogger: togliete le musiche che partono in automatico. A parte che ci vuole almeno il doppio del tempo per caricare un blog con della musica, e un altro minuto buono per capire da dove accidenti arriva la melodia e fermarla. Lasciate che parlino i vostri post, non che canti il blog.
  • Video
Ogni volta che provo a mettere un video è una tragedia. La misura delle icone video è standard e non si può modificare. A me piace inserire le immagini in mezzo al testo, ma dato che il mio formato è abbastanza piccolo confronto agli altri, mi ritrovo sempre una colonna di parole minuscola accanto. A volte il video non vuole nemmeno spostarsi da un lato e se ne sta lì, fermo e immobile al centro. Che odio.
  • Programmazione dei post
Ci sono giorni che, per motivi sconosciuti, mi sento ispirato e scrivo più di un post. Solo che non li pubblico tutti ma li lascio accuratamente fra le bozze per i periodi di poca ispirazione, anche perchè metterne più di uno al giorno mi sembra uno "spreco", dato che andrebbe ad oscurare il più vecchio. A volte però mi capita di dimenticarmi totalmente di inserire un nuovo post, quindi uno strumento per inserire in maniera programmata alcuni post per me sarebbe l'ideale. Pensate che per aggiungere quello su Lost (108 cose su Lost) ho aspettato davanti all'orologio per poterlo pubblicare all'ora che volevo.

Se nel caso avete una soluzione per uno di questi problemi fatemi sapere! 

mercoledì 19 settembre 2012

Pisciamoci su

Qualche notte fa, senza alcun motivo, ero iper ispirato ed ho scritto una decina di post. Che probabilmente non metterò mai, tranne quelli dei telefilm (quello prima di questo e quello di sabato). Non li metto perchè non li ritengo attuali. Cazzo io voglio stare sul momento, voglio cavalcare l'onda. Si Boss sto pensando a te e alla tua tavola.
In realtà volevo fare un post sulla cronaca. Sulla home di Repubblica però non c'è nulla di sfizioso. Ok, si in realtà una cosa c'è, e ve la voglio mostrare nel modo migliore possibile prima che Studio Aperto ci faccia un servizio di venti minuti.
Uno che fa pipì alle spalle dell'uomo più influente del mondo. Ora tutti in piedi e via di applauso. Basta siamo stanchi di sentir parlare delle tette di Kate, e poi nemmeno ce le fanno vedere perchè le oscurano. Che poi, perchè non ce le fate vedere, quando ci avete devastato con i servizi su Harry nudo? Sono d'accordo sul fatto che le cariche importanti debbano mantenere un certo contegno (vero psiconano?), però non è giusto farci vedere il culo di un principe, e negarci le tette di una bella, giovane e rampante principessa. Che cazzo.
E basta. Nessuna notizia mi ha colpito. Oddio Misciu quanto sei frivolo. No, le altre notizie le avevo già lette tutte e nessuna mi ispirava a dovere. 

mercoledì 12 settembre 2012

Temi d'amore fra i banchi di scuola

Oh che bello riaprono le scuole. Non so voi, ma a me quel periodo manca un sacco.
Delle elementari ho solo dei ricordi a sprazzi: come recite e compiti perfetti, andavo veramente bene. Il ricordo nitido è dei compagni invece, perchè con loro ci ho passato del tempo anche dopo quel periodo. Le maestre erano ottime, inutile nascondersi. Per assurdo quella più stronza delle tre è quella che mi ha dato delle basi di storia paurose per un bambino di quell'età.
Le medie penso siano un periodo buio per molti. Non servono nemmeno a tanto, sono solo una fase di transizione: non si è troppo grandi da poter scegliere un percorso di studio, ma non si è più così piccoli da essere trattati come dementi. E solitamente, le classi delle medie sono sempre con gente di merda. Ok, alcuni sono ragazzi normali, ma alcuni non proprio. Qualche esempio: in prima nella mia stessa classe c'era un 17enne bocciato tre volte, alcuni non sapevano praticamente leggere, e uno si arrampicava sull'armadio (inquietante).
Fortunatamente quel momento scivolò via abbastanza rapidamente ed arrivò il liceo. Ora, nella mia città il top era lo scientifico, e il top del top era la sezione C del liceo scientifico. Cinque anni strepitosi. Io ho amato alla follia quel posto. Se ora penso alle cose che mi davano fastidio in quel periodo, mi viene comunque nostalgia. Ho succhiato tutto il possibile da quel liceo, togliendomi non poche soddisfazioni.
Quando sento i ragazzi lamentarsi sul tornare a scuola non li capisco. Certo, non è che dato che è stato un bel periodo per me lo debba essere per tutti. Però se si affrontano le cose con negatività non ne uscirà mai nulla di buono.
Infondo bisogna avere solo pensieri positivi.
Il post di quest'oggi è stato ispirato a ciò che ha scritto ieri Chica nel suo blog This is the life.

domenica 2 settembre 2012

Non voglio parlare del tempo

No davvero. In giro ormai si sentono solo due frasi: "E' finita l'estate" e di conseguenza "E' arrivato un pò di fresco". Ma che palle! Ok devo essere sincero però. Sabato mentre tornavo da Cagliari in pullman ho parlato anche io del tempo, con una mia collega che aveva una canottiera bianca e una quarta abbondante. Sembravo un deficiente, Fede copriti la prossima volta.
Io non ho mai capito la felicità della gente di quando arriva il "freddo". Sicuramente è più facile da combattere, basta coprirsi. Solitamente io me ne accorgo con qualche settimana di ritardo. Sarà perchè mi abituo a vestirmi in un certo modo e rimettere le maniche lunghe mi mette tristezza.
E poi cosa ancor più seria (che ho accennato vagamente prima): le ragazze si coprono. Oddio tragedia. Vabbè scherzo. Per me la cosa più importante di una ragazza è il rapporto occhi-capelli. Come dite? Sono un demente? Lo so me lo dicono in molti. Ho amici che si voltano compiaciuti a vedere sederi di ragazze e io faccio la faccia del "Già visto, è uguale agli altri. Un culo.". E vengo insultato.
Però la nota positiva su tutte dell'arrivo del freddo è: lo sterminio degli insetti volanti. Che goduria, anche se quest'anno non mi han dato tanto fastidio. Sarà che li ammazzavo dopo 5 minuti. E' stata la mia prima estate con un pc portatile a letto, quindi appena passavano davanti alla luce del pc li prendevo al volo.
Dai su alla fine non ho parlato solo del tempo, son stato bravo.

P.S. Sto ignorando i blog altrui, sono un egoista. Però mi dimentico di entrare nella home di blogger per vedere gli aggiornamenti. Vedo solo quelli di Straw su Fb, che commento con il mio profilo fra l'altro. 

domenica 8 luglio 2012

Vivere alla giornata

Si quest'estate penso andrà proprio così. Ci pensavo proprio prima mentre uscivo. Non avendo più un gruppo di amici mi ritrovo ad uscire a caso in posti a caso. E come spesso capita a volte va bene a volte va male. Gestire il portafoglio è già più duro. Non avendo entrate fisse tendo sempre a tenere il massimo per me. Quello che mi preoccupa sono le relazioni giorno per giorno. Io non capisco come un ragazzo possa cambiare da un'ora ad un altra per la sola presenza di una ragazza. Il fatto è che non puoi nemmeno andare a dirgli "Oh sei un demente", perchè alla fine lui è l'unico che ti garantisce un minimo di movimento e varietà. Però davvero, io non capisco che minchia abbia questa ragazza. E' insipida, e parla solo di pallavolo e nonostante ciò, stranamente, non mi sta sul cazzo. Non capisco il servilismo. Io solitamente vado d'accordo con le ragazze perchè dico tutto in faccia e non si offendono quasi mai. Provate a dirlo ad un ragazzo. Si chiude in un silenzio manco fosse un prete in clausura. Ok, sono gentile e disponibile, però so quando arrivo al limite. Ad alcuni forse servirebbe un aiuto esterno per farglielo capire. Solo che quando mi sono esposto per dirglielo son stato attaccato, per poi ricevere scuse per aver avuto ragione. Brutta storia avere sempre ragione.
Certo che questi post, scritti nel cuore della notte, iniziati con un senso e finiti con un altro un pò mi son mancati. Mi è mancata anche un pò di serenità nello scrivere. Sarà che inizio ad avere lettori e sento un pò di pressione. Però se non fossi del tutto sincero, non sarei io.

lunedì 25 giugno 2012

Hug on the dancefloor

Leggevo il post di Chica, e mi è venuto in mente ciò che è successo venerdì.
Piccolo riepilogo. Io facevo parte di un gruppo di amici dal 2006, molto affiatato e che ho sempre difeso strenuamente. Nell'estate scorsa mi è stato fatto un torto che non ho mai digerito. Quindi dopo mesi di silenzio dove uscivo ma non con la stessa foga di sempre, ho deciso di rendere tutto pubblico come motivi del perchè mi comportavo così e i nomi che avevano causato questo. E siccome quando io mi punto su una decisione non mi guardo più indietro non ho più pensato a loro. Fino a venerdì.
L'autore della mia "fuga" dal gruppo si avvicina e saluta la persona accanto a me a voce, menre a me tende solo la mano. Io saluto con la testa e gli stringo la mano. Però succede qualcos'altro. Vedo da lontano un'altra persona. L'unica di quel gruppo che posso dire che mi manchi sul serio. Perchè nonostante tutti dicano che sia un merda, che parla male delle persone, con me è sempre stata una persona vera. Potete dire: si ma chi parla male degli altri con te parla male di te con gli altri. Vero. Ma il rapporto con lui è sempre stato diretto e sincero. Sta di fatto che passo fra la pista da ballo (locale sulla spiaggia con musica) e me lo trovo davanti. E mi abbraccia. Tutti gli altri ballando intorno, e noi abbracciati. Lui mi diceva frasi del tipo: "Ma che cazzo di fine hai fatto?" oppure "Torna a uscire e sbattitene degli altri, ca funti rottu accallonausu." (trad. che sono tutti accallonati, inteso come non hanno voglia di far nulla).
Non ho bisogno di gesti plateali per capire il valore di una persona. Lui, come Jack, Auro, Lode e anche Lu e Mannu, so che sono persone sul quale posso contare anche se passo mesi e mesi senza sentirli o vederli. Sono persone di cui mi fido ciecamente.

martedì 19 giugno 2012

Notte prima degli esami

Oggi sarà la notte prima degli esami per tanti. Quindi vi racconto in dieci punti la mia notte di 4 anni fa, ma anche qualcosa del giorno dopo.

- Sono sempre stato un ferreo sostenitore di: non si studia il giorno prima. Infatti passammo la sera a guardare Italia-Francia, di Euro2008 (2-0 Pirlo, DeRossi). A quei tempi la nazionale mi interessava ancora, e fu una compagnia splendida. E anche la compagnia fu molto buona.
- Tornando a casa, partì l'ignoranza. In tre su una Panda, mettemmo a tutto volume la colonna sonora de "Lo squalo", e appena incrociavamo qualche passante ci abbassavamo di colpo per far sembrare che non ci fosse nessuno. L'avevo detto che era ignoranza.
- La mia più grande preoccupazione fu il cibo. Nella mia borsa c'erano più viveri che altro. Infatti passai la prima prova a magiare KitKat, parlando col mio vecchio compagno di banco.
- Ero veramente molto tranquillo. Sapevo di essere molto bravo nei temi (14/15 voto della prova), quindi mi limitai a leggere un pochino qua e là. Forse fu una delle pochissime volte che feci un compito senza un bigliettino.
- Finita la prova mi venne un mezzo infarto perchè non trovai più la macchina fuori dove l'avevo parcheggiata. Infatti mio padre ebbe l'idea geniale di venirla a prendere senza dirmi nulla. Penso di aver perso qualche anno di vita.
- La canzone di sottofondo non era quella classica di Venditti, ma era Maracaibo. Noi appena tornati dalla gita a Barcellona non facevamo altro che cantarla. Dal nulla si sentiva qualcuno che urlava: eeeeeeRUMMECOCAINA, e gli altri ZAN ZAN. Dei dementi.
- Fortunatamente non ci misero nei corridoi ma in una biblioteca, con tanto di aria condizionata. Tutti gli altri o in corridoi, o in aula magna, grondanti di sudore. Ah ah ah LOSERS!
- Non avevo ancora la minima idea su che tesina portare. Quindi quando mi passarono il foglio per scrivere il titolo scrissi la prima cosa che mi venne il mente. Il problema fu collegare tutto il resto intorno.
- Il bagno femminile era ornato di libri in ogni angolo, quello maschile invece era riservato solo ai bisogno fisiologici. Inutile dire che la fila era in quello femminile, come sempre.
- Forse come ultimo punto dovrei mettere qualche consiglio. Non bisogna essere agitati, le tracce sono molte e chiunque se la può cavare. Vestitevi molto leggeri e comodi. Alla commissione non frega nulla come siete conciati. La posizione del banco non è fondamentale, nella seconda e terza prova invece è una delle cose principali. E qua vi parla uno che delle tattiche di posizione nei compiti ci ha puntato tutto.


Godetevi tutto questo. Quell'atmosfera mi manca un sacco.

domenica 17 giugno 2012

4 anni di arretrati

Il post di oggi potrebbe assomigliare molto a quelli di Gossip Girl. Ok Jake, non voglio scrivere nei blog i cazzi degli altri, ma la serata di ieri è stata meravigliosa. Il cast semplice e quasi casuale: il sottoscritto, che in questi casi prende il nome del "generale Eroe" od "Il merda" per la quantità di storie strane e segrete che tiro fuori in queste occasioni; il colonnello Lode, migliore amica dell'Eroe da tanto tempo. A questi due si uniscono Federica "Zanzarina", grande amica di Lode; e Gigi "fratello metallo".
Cos'hanno in comune queste quattro persone? Essere stati insieme nella stessa classe per 5 anni, nonostante non siano sempre andati così d'accordo od aver avuto tanta confidenza. Ma la fine della scuola unisce tantissimo, ma ancor di più uniscono tutte le storie ed i retroscena di quegli anni, senza dimenticare gli sviluppi futuri di tutti coloro che ogni mattina erano lì con te.
Preferisco uscire una volta al mese con persone come loro, che tutti i giorni con gli altri.

sabato 26 maggio 2012

Aldiquà ed aldilà del muro

Sappiamo tutti cosa c'è dalla nostra parte. Quello dall'altra è sempre una grossa incognita. I più coraggiosi cercano di guardare oltre, oppure fanno un buco per poter vedere. I sognatori, come me, progettano un modo per scavalcarlo. Ma chi ci dice che dall'altra parte ci vogliano. Noi siamo solo curiosi di vedere cosa si trova dall'altra parte. Questo sarebbe il pensiero dei codardi, o di chi ha qualcosa da nascondere. Si tirano indietro senza addurre particolari motivazioni. Non lo faccio perchè non mi fa.
Certo, bisognerebbe avere anche un punto d'arrivo dall'altra parte. Scavalcarlo così tanto per farlo sarebbe inutile e controproducente, anche se gli avventurosi non penso siano molto d'accordo.
Ma perchè preoccuparsi alla fine? Se si sta bene dalla propria parte, non ci sarebbe bisogno di andare a vedere. Ma la natura umana è molteplice, e c'è chi magari ha quasi un bisogno morboso di vedere cosa si cela dall'altra parte.
Chi vuole a tutti i costi scavalcare il muro, non deve mai perdere la convinzione nei propri mezzi, in nessun caso. Se la perde, anche solo per un momento, è fottuto. Quello stato non tornerà mai più. Perchè anche riacquistandolo, ripenseremo sempre a quella piccola crepa che ci aveva fatto desistere.
Per questo io mi dico.
I'm awesome.

venerdì 25 maggio 2012

Questo è il posto che mi piace

Oggi è una giornata che ho definito simpatica. Mi son dovuto alzare molto presto per andare alle poste. Non una grande meta. Sono stato convocato con una raccomandata molto minacciosa, scritta totalmente a mano. Arrivo all'ufficio rassegnato dal dover passarci almeno un ora. E invece, il paradiso: tre sportelli, due completamente liberi. Mi avvicino saltando come Pollon. "Salve, mi avete mandato questa a casa, dicendomi di presentarmi qui". Un minuto di attesa prima di scoprire che secondo loro avevo due domicili, l'attuale e uno in cui non ho mai abitato nemmeno per una notte. Qualche risata con l'impiegata, mi chiede i documenti per fare una copia. Me li rende. "A posto così?" "Si, grazie." "Buona giornata." Esco ed il primo pensiero è stato: "Ma cazzo mi sveglio presto, non trovo nessuno, e poi il motivo è così insulso? Una fotocopia?" Eppure idee strane mi erano passate in mente: abbiamo bloccato un pacco sospetto per te, un tuo parente è morto e ti ha lasciato l'eredità, sei in debito con noi, vogliamo offrirti un posto di lavoro e molte altre.
Ma dai, è presto. Andiamo a fare la spesa. Mi son ricordato perchè andassi sempre verso le 3 del pomeriggio: mandria di gente, e soprattutto vecchie. Oddio non le sopporto. Sanno fare tre cose essenzialmente: pettegolare, mettersi in mezzo quando devi passare, e rallentare ogni cosa rallentabile. La perla doveva ancora arrivare. Mi avvio felicemente verso l'uscita con una mano falcidiata dal peso della busta. Sento un colpo al vetro della porta scorrevole, alzo lo sguardo e lo vedo. Un vecchietto era rimasto incastrato fra le porte. Io a queste scene non  posso fare altro che ridere. Mi son defilato nel reparto giornali perchè non mi sembrava il caso di ridergli in faccia. Sgomberata l'uscita, finalmente esco e vado verso casa.
Pranzo ottimo come al solito. Mi butto a letto e metto il netbook sulle gambe. Sento un rumore molto simile ad un tuono. "Ma non può essere un tuono, il cielo era pulitissimo stamattina." Ero in T-shirt e pantaloncini corti. Ho pure mandato un messaggio a Luca (compagno di mare): "Lu oggi c'è solo da andare al mare." E invece no, il rumore che sembrava un tuono, era un tuono. Grandine. Ma com'è possibile? C'era un clima torrido, e grandina?
Primo commento dopo questo racconto. "Benvenuto a Milano." Ancora Milano? Non c'è nulla di quella città che mi voglia a quanto pare, nonostante tutto. Nemmeno Robin.

domenica 20 maggio 2012

Oh ma che succede?

Lo sapete, non sono un buonista. Però le cose successe fra ieri e oggi mi hanno un po' colpito.
Ieri notte ero beatamente a letto, quando mi arrivano questi messaggi: "C'è stata una scossa di terremoto assurda", "Magnitudo 6.3", "La scossa è come quella de L'Aquila". Vedere solo le immagini non mi ha fatto quasi nessun effetto. Ma sapere che comunque ha colpito qualcuno a cui tieni, mi ha fatto preoccupare parecchio.
Poi, della bomba nella scuola ne abbiamo sentite già parecchie, forse fin troppe. Perchè non basta indagare su chi ha messo quella bomba. Non dobbiamo anche sapere chi era e cosa faceva quella che è morta. Ma chi se ne frega. Pensate a scoprire chi è stato e basta. A ricordare la vittima saranno i parenti e chi le voleva bene. Piccola teoria. Premettendo che chiunque sia stato merita di essere picchiato a sangue da una folla, e che in questi casi la pena di morte non sarebbe giusta ma di più, mi sento di poter escludere la pista mafiosa. Per un semplice motivo: il codice mafioso (per il poco che ne so io) vieta di prendersela con donne e bambini.
E poi non possono succedere tutte ste cose dopo la morte di Lexie, eh cazzo.

giovedì 17 maggio 2012

Alice guarda i gatti e i gatti guardano Misciu

Torniamo a fare il gioco dell'undici, stavolta per colpa di Alice.

Vediamo di trovare altre 11 cose su di me.
- Appena mi sveglio, non ho voglia di parlare con nessuno almeno per la prima mezz'ora. Tranne piccole eccezioni. 
- Se vado ad un concerto di un cantante/gruppo di cui conosco poche canzoni o non le conosco bene, mi scarico la scaletta un mesetto prima e ascolto esclusivamente quelle canzoni fino a che non le imparo. Al contrario, per i concerti di Luciano faccio di tutto per non sapere nulla: mi piace essere investito dalla canzone senza sapere nulla.
- Odio gli spoiler, sia per film ma soprattutto sui telefilm. E non capisco cosa ci sia di bello nel sapere prima cosa succede in un determinato episodio.
- Penso che i film di Harry Potter siano delle bestemmie, confronto ad un libro semplicemente straordinario. 
- Ho tutti i numeri di telefono che ho memorizzato nel cellulare scritti in una piccola guida cartacea. A molti capita di perderli tutti quando cambiano telefono o lo mandano ad aggiustare, a me non capiterà mai.
- Quando devo comprare qualcosa che ritengo una spesa importante confronto molti prezzi e tutte le variabili dei prodotti. Per scegliere la mia tv ci ho messo circa 3 mesi.
- Dopo la gita a Barcellona ho instaurato un rapporto splendido con il mio professore di matematica, nonostante fosse il più temibile di tutti. Dal giorno ho capito che era severo solo per lavoro, ma fuori era demente tanto quanto me.
- Non ho avuto internet a casa fino al 2008. E non mi è mai mancato fino a quel momento. Ora non ne son dipendente, ma mi piace passarci il tempo.
- Cambio pagina ai calendari con qualche giorno di ritardo perchè mi dimentico. Oppure la giro il giorno prima, perchè so che mi dimenticherò.
- Adoro i giochi da tavolo. Purtroppo trovo pochissima gente disposta a giocarci ormai.
- C'è un blog che non ho il coraggio di leggere.

Ed ora le 11 domande di Alice!
Se dovessi descriverti con il gusto di un gelato, quale sceglieresti e perchè?
Cioccolato, perchè si mangia quando si ha carenza d'affetto.
Sei tecnologia-dipendente o pensi di poter vivere anche senza?
Non ci sto tanto dietro alle novità. Il mio pc fisso ha 10 anni, il mio telefono 4, e ho cambiato la mia tv in camera qualche mese fa dopo 18 anni. Però quando non so che fare sono fondamentali.
Qual è il cibo peggiore che tu abbia mai assaggiato?
Non ricordo il nome, ma ero al ristorante giapponese, e ci servirono un rotolino di riso con uova di pesce. Sembrava gomma.
La canzone che canteresti ad un karaoke.
Il mio cavallo di battaglia è senza dubbio "Ed ero contentissimo" di Tiziano Ferro. Ma ne ho cantato un sacco.
Qual è il tuo capo d'abbigliamento preferito?
Senza dubbio la camicia.
Ti ritieni più pessimista, realista o ottimista nei confronti della vita?
Sono una persona positiva ed ottimista con un lieve realismo.
Suoni qualche strumento? Se no, quale ti piacerebbe imparare?
A casa ho una tastiera, ma sto risparmiando per prendere una chitarra elettrica.
Il film per cui hai riso di più:
Penso che Tre uomini e una gamba sia il film più spassoso di sempre.
Con che mezzo perferisci spostarti?
Odio ogni tipo di mezzo, preferisco passeggiare con le cuffie alle orecchie. Però le poche volte che ho preso l'aereo mi son trovato bene.
Hai dei portafortuna? 
Ho un bracciale di gomma da 7 anni al polso sinistro e non lo tolgo mai.
Scrivi la tua canzone preferita contenente un numero.
Che è anche la mia canzone preferita: I duri hanno due cuori

mercoledì 9 maggio 2012

Una fragola sullo stomaco

Questo post è tutto colpa di Strawberry ed del suo carinissimo blog Una fragola al Giorno, che mi ha coinvolto in questa sorta di gioco/catena. Chi sono io per rifiutare?

Punto 1 - Raccontare 11 cose su di me.
- Sono un collezionista di locandine di One Piece. Non sono un grande fan di manga, ma OP è un capolavoro assoluto. Non sono uno tenero di natura, però mi son ritrovato ad asciugarmi le lacrime 3 o 4 volte mentre lo leggevo.
- Piano piano sto diventando un buon pasticcere. Fare i dolci è tutta una questione di ordine, le cose importanti sono le dosi e l'ordine. Ho sbagliato spesso, ma mai più di due volte la stessa ricetta. Specialità della casa tiramisù e torta di mele: se le assaggiate, non troverete più nulla di simile.
- Mangio di tutto, e non ho paura di assaggiare. Mi trovo a guardare programmi con ricette assurde e dirmi "Mah lo assaggerei volentieri". L'unica cosa che evito (per forza, non scelta) causa allergia sono le fave ed i piselli, non so che sapore abbiano.
- Quando vado all'università, la mia borsa assomiglia molto al gonnellino di Eta Beta. Dati i 50 km di distanza fra casa e facoltà, sono organizzato per ogni evenienza.
- Son stato operato tre volte allo stesso dito (alluce dx) in tre parti diverse. Granuloma che si formava accanto all'unghia. Un dolore terribile. Attenti alle unghie incarnite.
- Un periodo mi vergognavo della barba perchè mi cresceva "male" a chiazze. Attualmente sono due anni che non mi rado totalmente. Mi sta pure bene.
- A volte mentre guardo un telefilm penso che quello che sto guardando sia successo per davvero. Vabbè chi non vorrebbe una vita come quella dei telefilm?
- Se posso non mi perdo le gare di Formula1, qualunque ora siano. La trovo una cosa piacevole e rilassante. Così rilassante che quando si corre in Australia e la gara è alle 5 di mattina da noi, ogni tanto mi perdo qualche giro per momenti inspiegabili di buio improvviso.
- Se penso come sarebbe stata la mia vita se fossi nato in un'altra epoca mi piace immaginarmi come un soldato romano, con il suo scudo e la sua tunica.
- Da anni cullo il sogno di comprarmi una chitarra elettrica. Quando sto per raggiungere il tot di soldi, succede sempre qualcosa che mi fa ritornare a zero.
- Non ho mai avuto un cane tutto mio. Ma amo ogni razza, ed a quanto pare, anche loro. O almeno apprezzano le mie coccole.

Punto 2 - Rispondere alle 11 domande di Strawberry.
Qual è il tuo desiderio o la tua aspirazione più grande?
Il mio sogno è essere acclamato da una folla. Ok sembra un delirio di grandezza, però mi piace l'idea che molte persone la pensino come me e che mi sostengano. Amo i concerti per questo: l'energia e l'emozione che ti danno 30.000 persone che cantano la stessa cosa che canti tu è indescrivibile se sei fra il pubblico, immaginatevi sul palco
C’è un argomento o una questione su cui sei assolutamente intransigente?
Sulla coerenza non accetto sgarri. Per intenderci: una persona per andare d'accordo con me non può essere lunatica. Non può dire A un giorno e B un altro. E' una cosa che non sopporto. Infatti tendo ad essere uno che si lega le cose al dito, proprio per il fatto che non sopporto i bruschi cambi da un momento all'altro.
La tua canzone preferita?
Ad una sono molto legato, ed è "I duri hanno due cuori" di Luciano. In molti pezzi mi ci ritrovo pienamente, soprattutto nel ritornello: i duri hanno due cuori, col cuore buono amano un po' di più, col cuore guasto odiano sempre un po' di più. Se invece penso alla melodia, "High" dei Lighthouse Family
Se fossi un libro saresti…?
Harry Potter. Non so quanta gente abbia avuto la mia fortuna, ma io l'ho letto mentre crescevo. L'età di Harry coincideva sempre con la mia. E tengo a precisare che iniziai a leggerlo non quando iniziò ad andare di moda con i film, ma da qualche anno prima.
Il tuo primo viaggio all'estero.
Barcellona 2008. L'apice di cinque anni magnifici passati con 25 persone che diventano molto di più che una classe. Non eravamo perfetti, anzi fra di noi c'erano molte liti, ma sempre plateali e in faccia, ma comunque avevamo il nostro equilibrio. E quel viaggio, che rimane tuttora il mio primo ed unico viaggio all'estero, fu una cosa che penso che nessuno di noi dimenticherà mai.
Mattiniero/a o vampiro?
Far tardi è sempre stata la mia specialità alla fine. Fin da piccolo sapevo che i programmi migliori erano la notte, quindi facevo di tutto per rimanere lì. Pian piano son sempre andato un po' più in là con l'orario. Ad esempio fino all'anno scorso il mio orario limite erano le 2 am, ora posso pure stare fino alle 5 guardando una serie tv senza accorgermi dell'orario. Posso anche non dormire per una notte, è capitato spesso, ma non mi devo annoiare nemmeno un attimo, se no il sonno arriva e mi prende.
Il momento più bello della tua vita (finora)?
Questa è una domanda veramente dura. Più ci penso e più mi viene in mente una lettera che mi scrisse la mia migliore amica per il mio compleanno il 17 novembre 2009. E' bello quando una persona ci tiene tanto a te e fa di tutto per dimostrartelo. Nonostante la lontananza e le rare possibilità di vedersi.
La serie di cui non puoi perdere una puntata?
Grey's Anatomy dipendente da otto anni. L'ho scritto un sacco di volte, ma non posso fare a meno di quella serie. Anche se tendo sempre ad evitare le love story, GA ha qualcosa che ti prende e ti trascina. Una volta che entri nel suo mondo non ne esci più.
Il sogno più strano che hai fatto?
Ero all'interno di una videoteca. Ad un certo punto venne invasa da dei samurai a cavallo. Io per nascondermi andai in bagno e mi chiusi dentro lo scaldabagno. Passato un po' di tempo presi coraggio ed andai a cercare il capo dei samurai per sfidarlo a duello. Finale? Morto (io), ma da eroe.
Nel tuo frigorifero non manca mai…?
I formaggini Mio. Non so il perchè, non faccio io la spesa, però non penso siano mancati più di qualche giorno.
Dimmi le prime tre parole che ti vengono in mente.
Hipster. Canticchiavo in testa la canzone "Tutta scena".
Yogurt. Ho appena mangiato la mia fantastica torta allo yogurt e sento ancora il sapore in bocca.
Amore. Anche se cerchi di evitarlo, senza sei una merda.

Non rispetterò tutte le sue regole, perchè non ho blog da taggare, ed in ogni caso uno sarebbe stato il suo. Quindi penso di aver concluso e di avervi fatto sorridere un po'. =)

lunedì 7 maggio 2012

Non leggete, davvero, non leggete

Volevo scrivere qualcosa sul referendum, con molta voglia e soddisfazione per il risultato, anche se i tg nazionali l'hanno ampiamente ignorato.
Ma no, non parlerò di quello. Farò un discorso molto confuso e di getto, perchè sono un po' nervoso. Sono una serena e sorridente, poche volte mi capita di essere triste, ma mi capita spesso di arrabbiarmi: per cose ingiuste o che magari trovo contro la mia persona. A volte ci passo sopra, oppure lo sputo in faccia a chi l'ha fatto. Questa è una grandissima via di mezzo, perchè permette di sfogarsi in qualche modo, ma senza rendere presente nulla.
Quando dedichi anima e cuore ad una causa lo fai senza voler nulla in cambio. Però quando noti che le cose positive di quella causa non arrivano a te, anzi ad un altro e non capisci nemmeno il motivo di ciò diciamo che un po' ti innervosisci. Ho sempre evitato questo facendo finta di nulla e nascondendo. Il fregarsene non è un qualcosa di offensivo, ma è una tutela personale. Se non si è coinvolti col cuore, si riesce ad analizzare tutto in modo molto oggettivo. Basta anche un piccolo dettaglio che ti prende e sei fottuto. Anche perchè a volte pensi con la parte razionale "Ma chi cazzo me lo fa fare?". Ma i sentimenti sono davvero delle merde, perchè trovano giustificazioni, anche per chi non le merita.
La vita non è giusta come la vorresti te.
Il problema è che la mia parte razionale è stronza. Se decide una cosa è quella. E basta. Nonostante tutto. Dopo essere stata messa sotto per troppo tempo da quello stupido muscolo di merda, si impone e non vuole più sentire ragioni. Giustamente.
Quando questa merda intorno, sempre merda resterà, riconoscerai l'odore perchè questa è la realtà.
Avrei bisogno in una lista di pro e contro. E so che vincerebbe sempre il contro. E perchè non la faccio? Forse perchè non voglio che vinca un contro?
Forse non basta un cuore ogni tanto per reprimere tutto ciò che c'è sotto?
Forse brucia ancora? Basterebbe la V di vaffanculo al mondo e vivere come prima?