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martedì 11 settembre 2012

Avere un trono di spade italiano è impossibile

Tutti i fan delle serie tv conoscono Game of Thrones. E' una di quelle classiche cose che non può non piacere, come l'anguria o il cioccolato. Se per caso non l'avete ancora visto, lasciate che l'inverno vi prenda con se. Quindi salto la presentazione e vado dritto al dunque.
Per prima cosa analizziamo l'idea. Game of Thrones (mi rifiuto di chiamarlo il trono di spade perchè odio il riadattamento dei titoli) è tratto dalla fortunata saga di G.R.R.Martin "Cronache del ghiaccio del fuoco". Già qui arrivano i primi intoppi. Provate a pensare ad una saga di libri italiani da cui trarre un telefilm. Non vi viene in mente nulla vero? Il motivo è essenzialmente questo: gli italiani leggono straniero (spero che Strawberry mi dia ragione). E ignoro volontariamente quei pseudo scrittori stile moccia e volo (minuscole volute). Quindi nessuna serie potrebbe nascere da libri italiani. Mi baso solo sui libri italiani perchè farla su quelli stranieri sarebbe una perdita di tempo.
Altro punto non trascurabile sono  i costi di produzione: 50 milioni una media di 5 milioni netti ad episodio. Provate ad immaginare se in Italia venisse spesa una cifra simile per una serie tv il casino che ne verrebbe fuori. Certo GoT è un'eccezione virtuosa, come pochi altri telefilm. Ma non serve spendere tanto per fare una serie tv all'altezza, il problema è spendere soldi per fare sempre le stesse serie. Quante serie di mafia abbiamo visto? O su dei preti? O finti polizieschi? Evito di dire i nomi, tanto ricadono sempre sugli stessi temi. Certo, non ci sono i mezzi per fare delle serie fantasy, o commedie brillanti.
Ultimo punto. In Italia gli ascolti tv li fanno i vecchi. E' inutile girarci intorno. Anche se uscisse una buona serie tv, verrebbe relegata al pomeriggio ed etichettata per ragazzi (vedere Fringe alle 16 su italia uno con la frase "serie riadattata per la fascia oraria" fa male al cuore). Quindi dato che gli ascolti li fanno i vecchi fanno sempre vedere le stesse cose. Tanto non se le ricordano. E comunque non si meriterebbero capolavori come GoT.
Ma ormai la tv italiana è obsoleta. Serie che escono con un anno di ritardo confronto con gli Usa è una presa per il culo nei confronti dei fan. Viva lo streaming e viva ItaSa!

sabato 18 agosto 2012

L'incubo della cena

Durante le olimpiadi, cenare con la tv era bellissimo. Io rimanevo in sala da pranzo a guardare sky, quindi nessuno cambiava canale perchè c'ero io. E in ogni caso, anche se guardare lo sport all'ora di cena mi annoia, in quel caso era molto coinvolgente perchè tutti partecipavano e commentavano. In breve, era bello e piacevole. Finite però, hanno lasciato spazio al mio più grande incubo. Spero che non sappiate nulla di quello che sto per dire, ve lo auguro.
Ora ditemi quale mente malata ha avuto l'idea di creare TecheTecheTè (ex DaDaDa). Perchè intendete rovinare la cena di tante giovani menti con quella merda? No voglio sapere il nome, perchè voglio sputargli in un occhio. Si alternano momenti di merda, a momenti che dovrebbero far ridere, a gag vecchissime. In ogni puntata potete trovare le seguenti cose (in ordine sparso, così da confondere e far pensare che è una puntata diversa, invece è sempre la solita merda): Mike Bongiorno che molesta qualche valletta, Pippo Baudo che dice puttanate, le gemelle Kessler molto più vacche di quelle che ci sono ora, ma loro erano artiste (se sento un'altra volta "la notte è piccola per noi" giuro che vomito), Sandra e Raimondo (che sono l'unica parte buona e divertente), quella nana di Rita Pavone che canta di merda. Poi vabbè tanta altra cacca, però questi non possono mancare. L'unica cosa che mi piace parecchio è Mina, soprattutto quella 65/69: oltre che bellissima (in bianco e nero, figuratevi a colori), secondo me era sprecata per quell'epoca.
Scusate la loquacità di parolacce odierna, ma sono veramente incazzato. Certi programmi esistono perchè la gente li guarda. E siccome ogni volta che mi guardo i Simpson mi vien chiesto "Ma quante volte l'hai visto?", mi chiedo "Ma con che faccia mi chiedete questo, quando guardate quella merda di mezzo secolo fa?"
Io amo mangiare, sul serio. Sedermi a tavola e gustarmi quello che c'è, anche se è un topo vivo. Però se in sottofondo ci son ste cose non lo godo, perchè mangio veloce per fuggire da quella cosa orribile.
Quindi se non sapete che guardare, e avete la fortuna di avere Sky, guardate tutto ciò che si trova dal 400 in poi. Io mi farei seppellire vivo con una tv che prende solo quei programmi.