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mercoledì 16 aprile 2014

Mad Men 7x01 - Time Zones

Tra tempo e solitudine: così si apre il sipario sulla stagione finale di Mad Men.
Gli attori parlano a noi: cade la quarta parete e ci troviamo proiettati negli uffici che ci hanno offerto così tante emozioni nel corso degli anni. Siamo spettatori? Siamo protagonisti? Non sono solo le domande che noi ci poniamo, ma sono quelle che i personaggi sembrano ripetersi con angoscia ogni giorno, per tutti questi sette anni.
Il tempo che fugge è sempre incalzante, non dà mai tregua ed è il filo conduttore di tutta la puntata: dalla pubblicità degli orologi, a Megan che si lamenta di non tempo a sufficienza per stare con Don; ma è anche il tempo che è passato, che è cambiato nel corso di questi anni e ha trasformato la società che circonda i nostri adorati (o anche detestati, talvolta) personaggi: adesso c'è l'America che punta alla Luna; il Nixon che, nella prima stagione, aveva malamente perso contro Kennedy, ora è in televisione nei panni di Presidente a sottolineare le priorità degli Stati Uniti; è l'America in cui le donne hanno sempre maggior spazio, ma devono arrancare, lottare giorno dopo giorno per avere un riconoscimento paritario dai colleghi uomini.
Ma, per quanto il tempo passi, le vecchie abitudini fanno fatica a morire: Roger e Don sono una dimostrazione lampante di tutto questo; Mad Men era iniziato con loro al centro della scena e si sta chiudendo sempre con loro sotto le luci dei riflettori, ma visti in un'ottica diversa, quella di un declino irreversibile. Roger è sempre sordo a ciò che non gli interessa: neppure prova a capire che cosa gli dica la figlia a tavola e cerca di ribaltare la situazione, dicendo che sia lui a perdonarla, anziché ammettere le sue colpe; Don è l'eterno tormentato, l'uomo che soffre la solitudine, ma che, al tempo stesso, la cerca disperatamente e la scena finale è un'apoteosi poetica del suo personaggio.
Solo, nell'oscurità della città, con lo sguardo fisso, rivolto verso un futuro enigmatico.
Ancorato ad un lavoro che lo vede agire nell'ombra: suggeritore di idee a Freddy, che gli dice di stare attento perché il restare troppo ai margini della vita lavorativa, potrebbe farlo ben presto piombare nell'oblio.
Ed è sempre il Don che, durante un volo, non rinuncia ad un flirt fugace, seppur interrotto sul più bello perché l'aereo sta arrivando a destinazione e lui "deve tornare a lavorare".
Il tempo di Don e quello di Peggy è davvero sospeso tra lavoro e solitudine: su due piani differenti, ma, alla fine, entrambi non trovano nulla di soddisfacente a casa. Una volta chiusa la porta alle sue spalle, per Peggy c'è soltanto un pianto dirotto (scena straziante e magnificamente interpretata dalla Moss); Don non può neppure chiudere una porta a vetri, quella resta sempre semiaperta, come un sasso nella scarpa che darà sempre fastidio, finché non verrà sistemata.
E solo il tempo potrà dirci come verrà sistemata in quest'ultima stagione.
Solo il tempo, quel "poco" tempo che ci rimane assieme a questi strabilianti Mad Men.

domenica 14 aprile 2013

Misciu Series - 27th week

Settimana abbastanza spoglia, e non ho ancora capito il motivo. Il finale di Spartacus è stato senza dubbio l'apice della settimana, ma non dimentichiamoci che domenica sono tornati gli uomini cattivi e quella santa donna di Joan. Inoltre manca il commento di Hannibal dato che non son riuscito a trovare la puntata, e l'atteso DaVinci's Demon, del quale aspetto i subbi. Quindi per sopperire alla mancanza di serie, nonostante mi sia dilungato più del solito nell'analisi delle puntate, sotto i vari commenti troverete la situazione attuale delle serie in ambito rinnovo/cancellazione.

6x01-02 "The Doorway"
Come far volare un'ora e mezza senza neppure accorgersene, oppure come portare una qualità sublime sul piccolo schermo. Due puntate estremamente vincolate l'una all'altra, con la seconda che spiega le vicende della prima, tant'è che il quarto d'ora iniziale della premiere mi ha spiazzato al punto da domandarmi "Mi sta sfuggendo qualcosa". E invece, mano a mano, il quadro si definisce meglio, cogliendo un particolare fondamentale come la lettura dell'Inferno di Dante sulla spiaggia delle Hawaii con cui si apre questa stagione: il libro è il tramite per mostrarci come il Don fedifrago sia tornato. Lo avevamo lasciato in sospeso, seduto a quel bancone con la domanda fatidica se fosse solo oppure no ed ora lo ritroviamo sempre più tormentato, bloccato di fronte ad un accendino che vuol buttar via a tutti i costi. Don si era ritrovato a metà della quarta stagione: adesso sembra essersi nuovamente perso nel giro delle sue amanti, dell'alcool, del mettere in imbarazzo i colleghi durante una veglia funebre. Questa serie, giunta alla sesta stagione, sa ancora collegarsi alle sue radici, alla prima stagione con i problemi legati all'identità, al chi siamo nella vita privata e sul posto di lavoro. Bellissimo il confronto fra i colloqui che si tengono con i clienti: sia quelli di Don che quelli di Peggy, che ci offrono due visioni differenti su come si agisce nella vita professionale. Le proposte di Don vengono rigettate sempre più spesso, costringendolo a mettersi in gioco; Peggy non si accontenta della soluzione più semplice: lei deve sempre sperimentare, capire quale possa essere la scelta migliore per far sì che il messaggio pubblicitario arrivi. Attorno a lei, ci sono soltanto uomini superficiali, che vorrebbero soltanto cancellare il problema, senza risolverlo. Ma la determinazione professionale rischia di isolarla dalla vita privata ed ecco che arriva Ted, che potrebbe equilibrare le due sfere. E poi ci sono gli altri personaggi a cui sono state dedicati questi due episodi: Roger e Betty. Il primo costretto a fare i conti con se stesso, con la sua emotività, con il suo essere freddo al punto da crollare inevitabilmente di fronte all'ennesima brutta notizia. La seconda impegnata a frenare una giovanissima Sandy dal commettere gli errori della gioventù, che vedono le grandi città come una promessa e l'essere adulti come un'indipendenza totale dagli schemi dell'adolescenza: una Betty che, probabilmente, rivede se stessa in Sandy. Il tutto magistralmente condotto fino al colpo di scena finale, dove viene svelata la liaison tra Don e la moglie del dottore, quel nuovo "amico" con cui sta passando molto tempo. E c'è qualcuno che sostiene che questa serie sia noiosa.
PROSSIMO EPISODIO 6x03 "The Collaborators" il 14 aprile

3x02 "Dark Wings, Dark Words"
La puntata in sé non mi è dispiaciuta, anche se il ritmo è troppo sussultorio: passa da momenti in cui la narrazione scorre agilmente ad altri in cui s'inceppa e rallenta: ovviamente, è tutt'altro che facile raccontare una trama così ricca di personaggi come quella di GOT, ma credo che alcune scene potessero essere sacrificate in favore di altre ben più importanti. Tuttavia, le scene di Arya, di Jaime e Brienne e in parte anche quelle di Bran hanno dato il giusto sapore ad un episodio che aveva l'arduo compito di raccontare le storie di chi non è apparso nella premiere. Inizia a farsi vedere l'elemento soprannaturale e magico con l'apparizione di Jojen, che potrà aiutare Bran ad incanalare i suoi sogni e le sue capacità nella giusta direzione: il gruppo si è subito fidato dei due Reed e avere una spada in più come quella di Meera può sempre far comodo per proteggere i piccoli Stark. Molto interessanti le due scene dedicate a Jaime e Brienne: così diversi, ma così simili con la donna che tiene testa egregiamente a Jaime nel duello fino a sconfiggerlo prima che arrivino gli alfieri di Bolton. Ora sappiamo chi comanda realmente in casa Tyrell: niente male Lady Olenna che incalza Sansa per sapere la verità su Joffrey, dopo aver sentito la consueta retorica da brava ragazzina della Stark. Donna di polso, carismatica, che guarda agli interessi della sua casata, ma che comunque aveva già capito che razza di mostro fosse Joffrey. Unica pecca: l'assenza di Daenerys.
PROSSIMO EPISODIO 3x03 "Walk of Punishment" il 14 aprile

2x22 "Bachelorette Party" 
Puntata inutile ai fini della trama, ma dato che a me della lovestory non interessa, l'ho trovata molto carina. In un comunicato la Fox ha spiegato che l'ordine delle ultime due puntate andato in onda è stato invertito, quindi questo spiega l'inutilità ai fini della trama, anche se non capisco il senso di una scelta del genere. Winston favoloso, ormai la vena comica è tutta per lui, mentre un Schmidt più riflessivo. Ho sentito un "Challenge Accepted", non ricordo dove sento spesso questa frase.
PROSSIMO EPISODIO 2x23 "Virgins" il 30 aprile

1x13 "The Song Remains the Same"
E dopo due puntate carine, ecco che ritorna Revolution col suo carico di merda. Trash time: miliardi di nano computer svolazzanti che si riproducono e mangiano l'energia elettrica, Esposito che canta Lionel Richie, l'omaggio di Rachel a Lost, Esposito che accoltella il prete dicendogli perdonami padre. L'apice però non può che essere Monroe che cerca di avere una bomba atomica. Perchè? Cosa te ne fai? La lanci contro i rivoltosi, ma come la lanci, a mano? Ti ricordo che pure tu se in America, non ti farebbe tanto bene. Poi, sarò scemo io, ma non capisco come faccia uno con mani e piedi ammanettate a una sedia a liberarsi usando un chiodo a 3 metri da distanza. Dieci minuti di episodio su Rachel che caga il cazzo perché bisogna uccidere Neville perché bisogna cogliere l'occasione finché c'è, altrimenti scappa e continua ad uccidere, poi succede proprio quello che lei aveva detto, e improvvisamente non gliene frega più una ceppa. L'unica parte davvero sorprendente è stata
quella di Jason con il doppio-doppiogioco, non me la aspettavo, è stata una bella sorpresa. Revolution si sta trasformando in una commediola con intrighi familiari.
PROSSIMO EPISODIO 1x14 "The Night The Lights Went Out In Georgia" il 15 aprile

1x12 "The Curse" 
Minuto 1: Claire con tutta la notte per provare una fuga porta suo figlio (demente) a scappare in pieno giorno. Yeah! Non c'è male come inizio. Ottimo piano! Vedendo la puntata non facevo altro che ripetere: dai non possono fare di nuovo così. E infatti Ryan e gli altri (due) che vanno a perquisire la casa senza supporto nonostante cercassero un uomo di una milizia. La Parker poi di una intelligenza faina. "Andate pure a controllare se ci sono altri miliziani. Mica è un posto pericoloso per cui servono i rinforzi. Nono, andate pure, anzi, io vado a fare una telefonata in giardino!". Brava. Ogni volta che si vede Carroll, la serie perde immediatamente di credibilità, secondo me nel pilot era un altro attore. Teoricamente la polizia aveva anche il ritratto di Roderick, ma vabbè. Finiamo con la lista nosense odierna. Sparare in un vetro palesemente indistruttibile? Fatto. Scappare alle 7:30 del mattino convinti di farcela? Fatto. Scappare, inoltre, dalla porta principale? Sei un genio. Scomparire a distanza di 3 secondi? Fatto. Entrare e uccidere in distanza di 5 secondi? Fatto. Entrare in 3 senza bisogno di rinforzi? Potenza. - Farlo in cucina? Ovvio, lo facciamo tutti. Leggere un capitolo in 1 minuto? Io ne leggo 14. Comunque non potete citare milizia e Monroe, non guadagnate punti citando una serie orribile, anzi. La cosa più terrorizzante di questa serie è il fatto che ci sarà una seconda stagione.
PROSSIMO EPISODIO 1x13 "Havenport" il 15 aprile

Serie sicuramente cancellate entro maggio
1600 Penn, Body Of Proof, Deception, Golden Boy, Guys With Kids, Happy Endings*, Malibu Country, Red Widow, Smash, The New Normal, Touch, Up All Night, Vegas.
*possibile rinnovo per acquisto da parte del canale cable USA

Serie in bilico tra rinnovo e cancellazione
Beauty And The Beast, Community, CSI:NY, Go On, Hannibal, Hart Of Dixie, Last Man Standing, Law & Order: SVU, Nashville, Nikita, Rules Of Engagement, The Carrie Diaries, The Cleveland Show, The Neighbors, Whitney.

Serie sicuramente rinnovate per la prossima stagione
Castle, Chicago Fire, Criminal Minds, Glee, Grey’s Anatomy, Grimm, How To Live Your Parents, Modern Family, Once Upon A Time, Parenthood, Parks & Recreation, Revenge, Revolution, Scandal, Suburgatory, The Middle, Two and a Half Men.

Serie che hanno già ottenuto il rinnovo
2 Broke Girls, American Dad, Arrow, Blue Bloods, Bob’s Burgers, Bones, CSI, Elementary, Family Guy, Hawaii Five-0, How I Met Your Mother, Mike & Molly, NCIS, NCIS: Los Angeles, New Girl, Person Of Interest, Raising Hope, Supernatural, The Big Bang Theory, The Following, The Good Wife, The Mentalist, The Mindy Project, The Simpsons, The Vampire Diaries.

Serie cancellate o all'ultima stagione
30 Rock, 666 Park Avenue, 90210, Animal Practice, Ben And Kate, Cult, Do No Harm, Don’t Trust The B. in Apt 23, Emily Owens, M.D., Fringe, Gossip Girl, Last Resort, Made in Jersey, Partners, Private Practice, The Mob Doctor, The Office, Zero Hour

domenica 16 settembre 2012

Le serie tv non mi abbandonano mai

Dopo questa infinita pausa estiva, la prossima settimana ricominciano le serie tv americane. Però non voglio parlare di quelle che seguirò, dato che intendo fare un punto di tutte le serie che seguo una volta a settimana, per quello ci sarà tempo.
Questo vuoto è stato riempito dal sottoscritto recuperando molte serie, e nessuna di queste ha deluso le attese. Anzi alcune sono state delle piacevoli sorprese.

The Shield
Questa mi è stata consigliata da parecchi amici. Ormai chiusa da 5 anni, l'avevo sentita nominare solo nelle pubblicità di Italia Uno, ma purtroppo andava in onda a notte fonda. Finita questo stupido prologo vado al sodo. Questa è la miglior serie tv poliziesca di sempre, e non penso ci saranno repliche. Non c'è nulla di sbagliato dal cast alla trama, ma soprattutto c'è una cosa che apprezzo parecchio, cioè le serie sono relativamente piccole (9 episodi). Avendo pochi episodi bisogna concentrarsi solo sulla trama, evitando inutili puntate filler (stile Fringe delle ultime due stagioni). Ogni serie è migliore di quella prima, e una volta che la trama è andata esaurita, hanno chiuso la serie. Lo so, dovrebbe essere sempre così. Ma ci sono tantissime serie che allungano il brodo solo per fare ascolti (vero The Mentalist o Grey's Anatomy?). I produttori di The Shield hanno avuto l'umiltà e il buon senso di chiudere. Questo si chiama "rispetto verso i fan" (capito Shonda?). Best series, voto 9.

Scrubs
Con molto ritardo ho recuperato anche questa. E' una serie che si deve vedere e conoscere se si è un fan di serie tv. Purtroppo, mi aspettavo molto di più. L'ho trovata piacevole, ma non mi ha mai fatto veramente ridere. La storia è molto carina e i personaggi come il Dr.Cox ti spingono a guardarne altre, ma nulla più. Il personaggio che tutti trovavano spassoso, L'inserviente, l'ho odiato dalla prima puntata: non ho mai riso e l'ho trovato odioso. Delusione, voto 4,5.

Once upon a time
Solitamente inizio le serie con scetticismo, non per male, ma perchè non si può partire con la sicurezza che una serie sia bella. OUAT a mio avviso è stata la nuova serie più bella della stagione scorsa. Storia particolare, ma soprattutto ben fatta. Non basta avere ottime idee se poi non si riescono a portare avanti (capito J.J.?). Cast veramente ben selezionato, con la divina Jennifer Morrison. Ora c'è la sfida più difficile, confermarsi per la prossima stagione, dato un finale veramente bello che lascia aperta qualsiasi possibilità. Sorpresa, voto 8.

Person of Interest
Da questa serie non mi aspettavo nulla, non avevo altro da vedere e poi mi serviva un'altra scusa per criticare J.J. Unico cosa da salvare è il superbo Michael Emerson, un attore di tutto rispetto. Per il resto le puntate sono tutte uguali e con lo stesso scheletro. Copia e incolla, voto 5,5.

Touch
La Fox ha puntato su questa serie per sostituire House. Potrebbe essere un rischio. La trama e gli intrecci sono veramente belli e ben congegnati. Solo che non sopporto i protagonisti: il padre è solo il burattino del figlio, e il piccolo è odioso. Ve bene che è autistico, ma non trasmette nulla. Potevano mettere un cartonato o un bambolotto finto e potevano fare meglio a mio avviso. Tuttavia merita di essere guardata, anche se la trama non ha un vero e proprio punto di arrivo. Autistica, voto 6.

Friends
Altra serie che non si può non conoscere. Questa non l'ho guardata "seriamente", infatti tutt'ora ne guardo una ogni tanto a tempo perso. Solo che da grande fan di HIMYM, dovevo vedere la serie da cui in qualche modo ha preso ispirazione, e infatti le analogie sono parecchie. Non posso giudicare l'umorismo perchè sono del parere che le sit-com vadano viste in originale con i sub, ma nonostante questo mi ha fatto ridere spesso. Il cast molto bello, con Jennifer Anniston a guarnire il tutto. Storia della tv, voto 7.

Homeland
Finita proprio ieri, non avevo mai sentito nominare questa serie, prima del post di Marco Goi in Pensieri Cannibali, nonostante frequenti spesso Fox. Come detto per The Shield, mi piacciono parecchio le serie relativamente brevi, che non si perdono in puntate inutili. 12 episodi che sono volati via come nulla, veramente belli e coinvolgenti, con una trama magari già sentita, ma affrontata in maniera diversa. Ma soprattutto personaggi molto caratteristici, che con i loro misteri ti intrigano parecchio. Se continua così, potrebbe diventare un cult. Impeccabile, voto 7,5.

Breaking Bad
I miei amici sanno quanto ami i telefilm, e spesso e volentieri mi hanno consigliato questa serie. Con scetticismo l'ho sempre lasciata da parte, perchè infondo avevo troppo da seguire. Errore, immenso errore. Questo è un telefilm geniale signori. Chiunque ama i telefilm, amerà questo. La storia di base è triste e drammatica, alternata a situazioni grottesche e demenziali. Unico nel suo genere. Ok, forse la mia descrizione non è un granché, ma non posso far altro che consigliarla a chiunque, e non aggiungo nulla sulla trama, perchè va visto. Geniale, voto 9.

Mad man
Essendo un fan di The Walking Dead dagli albori, leggevo sempre questa frase: "La CW (canale dove viene trasmesso TWD) rete famosa per Mad Men, ecc ecc..". Questo nome è diventato così ricorrente che ho dovuto vederla per capire il perchè tutti la amassero. E l'ho capito subito. E' una serie che non ha picchi di adrenalina o colpi di scena, è molto lineare con una trama ben definita. Il contesto e il tempo la fanno da padroni: pubblicitari ai tempi dello scontro Nixon-Kennedy. Non è una serie per tutti, personalmente l'ho praticamente divorata, forse per la sua particolarità, ma non la consiglierei a meno che non amiate. God bless America, voto 7,5.

Hellcats
Questo non l'ho visto perchè volevo vederlo, mi ha trovato lui. Dopo pranzo su Italia Uno, ho visto per caso la prima puntata, e non ne ho più perso nessuna. Certo ora le mie parole sui telefilm veramente belli potrebbero cambiare peso, però l'ho trovato carino e piacevole. La trama era scontata e vista miliardi di volte: cheerleader, scuola, love story, ecc. Nonostante questo molti colpi di scena, data una sottotrama molto interessante, e sostanzialmente una serie ben fatta. E tante ballerine con gonne svolazzanti. Forza Hellcats, voto 6,5.

Spartacus
La mia serie preferita, probabilmente (non saprei decidere). Non c'è nulla da fare, io adoro questa serie. Che ha avuto una storia travagliata, data la morte prematura dell'attore protagonista, e il dover tornare indietro per dover ovviare a questo, poi riandare avanti una volta trovato il sostituto. L'ho recuperata perchè questa è una delle pochissime serie che preferisco vedere in italiano, e tutta in una volta. Personalmente amo i telefilm e film con base storica (amo 300), e nonostante piccoli errori puramente storici trascurabili, non ha nessun punto debole. Le puntate sono tutte fantastiche e non c'è un momento in cui mi sia annoiato. Poi la protagonista femminile è Xena, e questo vale già tutta la serie. Forza e onore, voto 9,5.

Game of Thrones
Chiudiamo con La Serie. Il mio primo incontro con GoT non è stato dei migliori. La prima puntata mi aveva annoiato, e avevo deciso di non vederlo. Poi leggendo blog, e vedendo il successo che aveva, ho deciso di riprenderlo. Mi son messo di nuovo, e nonostante tutto, le prime 3/4 puntate le ho trovate noiose. Il resto è tutto un crescendo. Fortunatamente ho tenuto duro, perchè mi sarei perso una serie davvero unica. L'unico difetto che gli si può trovare, è il numero di fronti aperti: alla fine della seconda stagione ho contato ben 7 fronti aperti, cioè tutte le storie parallele sviluppate. L'idea di farci una serie e non un film bastato sul libro la trovo migliore, perchè dà la possibilità a tutte le storie di trovare il loro giusto sviluppo e una naturale evoluzione senza tagli. Questa serie in due stagioni è già diventata un cult, quindi imperdibile. E non dimentichiamoci che non è ancora iniziato nulla alla fine, l'inverno sta arrivando. Fenomenale, voto 9,5.