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lunedì 9 aprile 2012

Parola di Mou


Isaia 12,4-6
4 In quel giorno direte: «Celebrate il Mou, invocate il suo nome, fate conoscere le sue opere tra tutti i tifosi, proclamate che il suo nome è eccelso! 5 Cantate lodi al Mou, perché ha fatto cose grandiose; questo sia noto in tutta la terra. 6 Grida ed esulta di gioia, o tifoso interista, perché grande è in mezzo a te il Santo di Setubal».

La risurrezione
1 Ora nel 22 di maggio del 2010, al mattino molto presto, essi, e migliaia di tifosi con loro, si recarono a San Siro, portando gli striscioni che avevano preparato. 2 E trovarono che nel pullman il posto dell'allenatore era vuoto. 3 Ma, entrati, non trovarono il corpo di Josè Mourinho. 4 E, mentre erano grandemente perplessi a questo riguardo, ecco presentarsi loro degli uomini in vesti sfolgoranti. 5 Ora, essendo essi impauriti e tenendo la faccia chinata a terra, quelli dissero loro: «Perché cercate il vivente tra i morti? 6 Egli non è qui, ma è risuscitato a Madrid; ricordatevi come vi parlò, mentre era ancora ad Appiano, 7 dicendo che gli sarebbe piaciuto vedere Moratti piangere con la coppa in mano e vedere una foto come quella di suo padre con la coppa ad Appiano Gentile e che quello che sarebbe successo dopo la finale nessuno poteva saperlo. 8 Ed essi si ricordarono delle sue parole. 9 Al loro ritorno da San Siro, raccontarono tutte queste cose a quelli di ritorno da Madrid e a tutti gli altri. 10 Ma queste parole parvero loro come un'assurdità; ed essi non credettero loro. 11 Tuttavia, alzatisi, corsero ad Appiano e, chinatisi a guardare, non videro altro che la coppa dalle grandi orecchie che giaceva da sola; poi se ne andarono, meravigliandosi dentro di sé di quanto era accaduto.

‎1 [Salmo di Mou]
Benedici, anima mia, il Mou; e tutto quello che è in me benedica il suo santo nome. 2 Benedici, anima mia, il Mou e non dimenticare alcuno dei suoi titoli. 3 Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità, 4 riscatta la tua vita dalla distruzione e ti corona di benignità e di compassioni; 5 egli sazia di titoli la tua bacheca e ti fa ringiovanire come Zanetti. 6 L'Eterno opera con giustizia e difende la causa degli oppressi. 7 Egli ha fatto conoscere a Moratti le sue vie e agli Interisti le sue opere. 8 Il Mou è pietoso e clemente, facile all'ira ma di grande benignità. 9 Egli non contende in eterno e non serba l'ira per sempre. 10 Egli non ci tratta come meritano i nostri peccati, e non ci castiga in base alle nostre sconfitte. 11 Poiché, quanto sono alti i cieli al di sopra della terra, tanto è grande la sua benignità verso quelli che lo temono. 12 Quanto è lontano il levante dal ponente, tanto ha egli allontanato da noi il sapore amaro della sconfitta. 13 Come un padre è pietoso verso i suoi figli, così è pietoso il Mou verso quelli che lo temono. 14 Perché egli conosce la nostra natura e si ricorda che siamo polvere. 15 I giorni dell'uomo sono come l'erba; egli fiorisce come il fiore del campo; 16 se il vento gli passa sopra, egli non è più e il suo luogo non lo si riconosce più. 17 Ma la benignità del Mou dura d'eternità in eternità per quelli che lo temono, e la sua giustizia per i figli dei figli degli Interisti, 18 per quelli che osservano il suo patto e si ricordano dei suoi comandamenti per metterli in pratica. 19 Il Mou ha stabilito il suo trono a San Siro, e il suo regno domina su tutto. 20 Benedite il Mou, voi interisti potenti e forti, che fate ciò che egli dice, ubbidendo alla voce della sua parola. 21 Benedite il Mou, voi tutti interisti, voi madridisti, che fate la sua volontà. 22 Benedite il Mou, voi tutte le sue vittorie, in tutti i luoghi del suo dominio. Anima mia, benedici il Mou!

venerdì 9 marzo 2012

Amala

Devo fare gli auguri a qualcuno di speciale. Ricordo ancora il primo giorno in cui il cui le nostre strade si sono incrociate per la prima volta. Era una giornata d'estate del 1997. Ci presentò quello che poi diventò un nostro amico in comune, Luigi Nazario da Lima, che mi fece notare per primo quanto tu fossi bella ed unica.
I primi periodi furono molto duri, ma rafforzarono il nostro rapporto. La gente ci guardava e non capiva il perchè ci tenessi così tanto a te, nonostante ci fossero tante altre alternative. Io avevo occhi solo per te.
Non dimenticherò gli anni di sofferenze, come non dimenticherò gli anni delle gioie. Una persona in particolare vide in te delle potenzialità che solo noi che ti amavamo riuscivamo a vedere, Josè. Ti rese bella agli occhi di tutti. E il 22 maggio del 2010 divenni unica, non solo per noi, ma per tutto il mondo. Ed era un fatto indiscutibile. Come in un film americano, da brutta e sfigata eri diventata la regina del ballo. In molti erano gelosi di noi e della nostra felicità. Molti ti odiano solo per questo. Non capiscono come sia stato possibile. Ma noi credevamo in te, ci crediamo ora e ci crederemo sempre. I tuoi colori sono dentro di noi. La nostra passione ti sosterrà sempre. Ti adoreremo sempre, per quanto tu possa essere pazza, ti difenderemo sempre da chi ti vorrà far del male, ti ameremo ed onoreremo finchè morte non ci separi.
Sei una gioia infinita.
Auguri amore.